E’ pronta l’area verde di via Redipuglia a Canegrate, che torna a vivere dopo le tempeste del 2023, grazie ad un progetto che, finanziato dal Comune e redatto dagli agronomi di AMGA (che si occupa della manutenzione del verde pubblico), ha completamente trasformato l’area esterna dell’edificio scolastico della primaria in un’aula a cielo aperto, con oltre 100 metri lineari di sedute, a disposizione degli alunni.
Come spiegato in una nota, il progetto ha preso forma in modo progressivo e ha richiesto gli articolati tempi tecnici che si rendono necessari, di fronte alle calamità quale è stata, appunto, quella in questione. Si è dovuto intervenire tagliando e facendo rimuovere le quaranta piante ad alto fusto che il vento aveva abbattuto, nonché ripristinando poi tutto il terreno, che aveva peraltro iniziato a soffrire di erosione superficiale: slittando verso il basso, la terra aveva finito per bloccare anche l’apertura delle aule.
Sistemato il terreno, sono state messe a dimora nuove piante, tutte autoctone (come Liquidambar, Lecci, Bagolari e Querce), ed è stato riseminato il prato. Sono state poi create delle basi per le sedute (formate da gabbioni zincati riempiti di sassi che, per la forma e i materiali utilizzati, ricordano un po’ quelle di piazza San Magno a Legnano), poi completate con le coperture in WPC (Wood Plastic Composite o legno composito), materiale sintetico che si ottiene legando scarti di legno polverizzato ad un materiale plastico formato da polimeri e additivi. L’effetto è quello naturale del legno, ma senza i problemi di deterioramento cui lo stesso è sottoposto dai raggi del sole, piuttosto che dalle intemperie. E’ stato, inoltre, predisposto e attivato il nuovo impianto di irrigazione automatica, per garantire il rapido attecchimento delle alberature e del prato.

“Abbiamo pensato anche alla predisposizione di una linea elettrica, in modo che sia possibile collegarvi strumentazioni come proiettori e casse, al fine di rendere l’aula all’aperto uno spazio fruibile anche per attività non strettamente didattiche, quali iniziative ludiche e sociali. Il contatto con la naturarende le attività più piacevoli e anche più efficaci, come nel caso dell’apprendimento. Il cosiddetto outdoor learning è agevolato proprio dall’immersione in un ambiente molto più stimolante rispetto a quello chiuso delle aule scolastiche tradizionali”, commenta Moreno Bandera agronomo responsabile del settore Manutenzione Verde di AMGA.
L’aula verde di Canegrate potrà essere utilizzata dalla prossima primavera.



















