E’ successo un paio di notti fa a Rho: ignoti visitatori notturni si sono introdotti nella sede dello Spazio MAST di via San Martino, forzando le porte della sala prove e della sala radio, e portando via parte del tetto. Numerosi i danni a porte, finestre e materiali di vario genere, spostati nel prato ma per fortuna non sottratti.
Come si legge in una nota, è notevole il rammarico degli educatori della cooperativa La Fucina, che coordina le attività dello spazio aperto a giovani e adolescenti, quale laboratorio di comunità, consolidatosi nel corso degli anni e pronto a lanciare numerose iniziative.
L’assessore ai Giovani Paolo Bianchi si è subito attivato per garantire il ripristino degli ambienti, coinvolgendo l’assessorato ai Lavori pubblici edifici guidato da Emiliana Brognoli.
“Assistere a simili azioni genera grande amarezza, perché quello è un luogo in cui ci si prende cura di molti ragazzi, con percorsi studiati appositamente per loro. Siamo vicini agli educatori del MAST, rilanciando ancora con maggiore impegno il lavoro di prevenzione ed educazione, che con loro condividiamo. Un grazie particolare agli uffici e agli operatori tecnici che sono intervenuti tempestivamente per mettere in sicurezza ogni spazio e permettere di continuare le attività, già da oggi, seppur con qualche disagio”, ha commentato Bianchi.
“Tanti sanno quanto siano apprezzate le attività che si svolgono al MAST ormai da anni. Condanniamo con fermezza ogni vandalismo e ogni azione volta a danneggiare i beni pubblici: questo non segna una battuta di arresto, è sprone a fare di più per proporre percorsi educativi e formare alla costruzione e non alla distruzione del bene comune”, ha detto il sindaco Andrea Orlandi.



















