La meditazione offre benefici pressocché immediati rispetto alla sua pratica, e sempre più persone vi si stanno accostando, accogliendola come abitudine quotidiana, secondo i risultati di un recente studio.
In particolare, sembra che l’esplorazione delle diverse tecniche di meditazione stia diventando parte integrante della concentrazione. Meditazione quale valido alleato per la gestione dello stress e delle pressioni da prestazione, in campo lavorativo, sportivo, relazionale.
E le ricerche più attuali raccontano anche di benefici rapidi, cambiamenti cerebrali già nel giro di pochi minuti, aiutando a liberarsi dalle paure e dalle ansie.
Uno studio del 2026 sottoposto a revisione paritaria, a cui ha partecipato Balachundhar Subramaniam, neuroscienziato e professore alla Harvard Medical School, ha utilizzato un EEG a 128 canali per mappare l’attività cerebrale minuto per minuto durante la meditazione.
Su un campione di 103 partecipanti, dai principianti assoluti ai meditatori esperti, i ricercatori hanno riscontrato cambiamenti significativi nelle onde cerebrali a partire da circa due/tre minuti, con picchi che si sono manifestati a partire dai sette minuti circa. Smantellando così le reticenze di chi crede che per godere degli effetti benefici della meditazione richieda molto tempo, fattore ovviamente visto come un ostacolo.
A giugno scorso la Fondazione Isha ha lanciato “Miracle of Mind” in italiano, una app di meditazione gratuita e senza pubblicità, sostenuta da alcuni ricercatori tra cui Subramaniam.
L’app offre lo stesso tipo di pratica meditativa semplice della durata di sette minuti esaminata nello studio, per chiunque desideri integrare una breve sessione di meditazione nella propria vita quotidiana.

















