Si è concluso con uno scenario meno preoccupante di quanto previsto, il tavolo di confronto tra i vertici dell’azienza Electrolux e i sindacati al MIMIT che si è svolto nella giornata di ieri.
Stop ai licenziamenti diretti: il nuovo piano di ridimensionamento aziendale, del gruppo industriale svedese in Italia, che interessa anche la sede lombarda di Solaro, riguarderà l’uscita di 1.250 lavoratori su base volontaria e incentivata, e questa operazione avverrà nell’arco temporale di tre anni, con anche l’impiego della cassa integrazione straordinaria.
Non più i licenziamenti diretti che, quando ha avuto inizio la vertenza, erano destinati a 1.730 lavoratori, diventati in seguito 1.450.
Soddisfazione per il risultato raggiunto da parte della Fiom CGIL, i cui referenti hanno ricordato l’importanza delle mobilitazioni dei lavoratori, per il raggiungimento di questa svolta nel rilancio industriale.



















