L’Amministrazione comunale di Legnano respinge le accuse mosse da alcune sigle sindacali sulle relazioni con il personale e rivendica gli investimenti effettuati negli ultimi cinque anni a favore dei dipendenti comunali, annunciando un incontro con la Rsu per ristabilire un confronto basato sui fatti.
Il sindaco Lorenzo Radice definisce “false” le ricostruzioni diffuse da Cisl e Uil su temi come relazioni sindacali, ticket elettronici, fondo di produttività e sistema di valutazione del personale. «In questi anni abbiamo destinato oltre un milione di euro ai lavoratori comunali – afferma – attraverso progressioni di carriera, welfare aziendale, formazione e stabilizzazioni, dimostrando concretamente attenzione verso il personale».
Tra le misure evidenziate dall’Amministrazione figura l’introduzione del welfare aziendale, con un benefit di 500 euro annui per ciascun dipendente, la riattivazione delle progressioni orizzontali e verticali e lo stanziamento di risorse aggiuntive per il fondo del personale.
Sul mancato fondo di produttività, Palazzo Malinverni precisa che la costituzione è stata rinviata esclusivamente per i vincoli imposti dal periodo elettorale e che sarà possibile procedere con l’assestamento di bilancio previsto nel Consiglio comunale del 28 luglio.
Quanto ai ticket elettronici, il Comune sottolinea che la loro introduzione comporterebbe una spesa aggiuntiva di circa 200 mila euro e richiede verifiche sulla sostenibilità economica e normativa, mentre il nuovo sistema di valutazione del personale, approvato a fine 2024, sarebbe stato adottato nel rispetto delle procedure previste.
L’Amministrazione conferma infine la volontà di proseguire il dialogo con tutte le rappresentanze sindacali, ma “nel pieno rispetto delle regole previste dal contratto nazionale”, respingendo quella che definisce una “contrapposizione mediatica” che non gioverebbe né ai lavoratori né all’ente.




















