Prosegue a terra il sostegno alla Global Sumud Flotilla, diretta a Gaza, che nelle scorse ore ha varcato i confini in mare delle acque controllate da Israele, e si attendono reazioni. Sono i centri sociali di Milano, come Cantiere e Cambiare Rotta, che hanno già annunciato una mobilitazione nel caso in cui la Flotilla fosse attaccata (rischio ben lontano dall’essere remoto).
Così per oggi, mercoledì 1 ottobre alle 18 è stato previsto un corteo in piazzale Loreto, nel giorno già battezzato “dell’attacco”.
“Se la missione dovesse essere attaccata, le barche o gli equipaggi fermate o sequestrate, bloccheremo tutto, come abbiamo già fatto con lo sciopero del 22”, si legge in una nota, condivisa anche dai centri sociali Gaza Freestyle e Lambretta, ed altri.
Gli attivisti dei centri sociali promettomo anche un nuovo sciopero generale, come quello del 22 settembre, nell’intento di bloccare le attività sul territorio nazionale, per rivolgere l’attenzione a ciò che sta accadendo a Gaza, e per continuare a chiedere il riconoscimento dello Stato della Palestina anche da parte del governo italiano.



















