Si è svolto lunedì 29 settembre al Ministero delle Imprese e del Made in Italy a Roma l’incontro tra i sindacati, i rappresentanti del Gruppo NMS di Nerviano, il Nerviano Medical Sciences, e di Regione Lombardia, per discutere del futuro del centro di ricerca oncologica, riconosciuto a livello internazionale, minacciato dalla chiusura annunciata nell’estate per i settori Chemistry e Biology.
Dall’inizio dell’estate il polo di ricerca sta vivendo l’incubo della chiusura dei settori e il loro trasferimento, annunciata dal Fondo cinese PAG. Più precisamente, l’azionista di maggioranza Fondo PAG, attraverso la Direzione di NMS, ha comunicato alle organizzazioni sindacali e al coordinamento delle RSU di Nerviano Medical Sciences, la volontà di cessare tutte le attività di ricerca del gruppo, attraverso il licenziamento dei ricercatori di Chemistry e Biology.
Al tavolo istituzionale lunedì i sindacati hanno chiesto la sospensione del licenziamento collettivo.
I funzionari del Ministero hanno preso tempo per valutare tutte le soluzioni possibili per salvare il polo NSM. Non si esclude l’eventualità di impiegare fondi di Invitalia, l’agenzia nazionale per lo sviluppo.
Nel frattempo, la procedura slitta dal 18 al 21 ottobre, mentre lunedì 20 si terrà di nuovo un incontro al Ministero.



















