La Centomiglia del Lario torna sulle acque del lago di Como dal 9 all’11 ottobre, con un appuntamento che affianca alla tradizione della motonautica italiana una ricorrenza di particolare rilievo: i quarant’anni dalla vittoria di Stefano Casiraghi, conquistata nel 1986.
Giunta alla sua 77a edizione, la manifestazione detiene il primato per numero di prove disputate nella storia della motonautica italiana e costituisce uno dei patrimoni sportivi più consolidati del territorio comasco.
Il calendario del 2026 riporta l’attenzione su una competizione che, dal debutto del 4 settembre 1949, ha accompagnato quasi otto decenni di evoluzione tecnica e agonistica.
Lo Yacht Club Como M.I.La – C.V.C A.S.D impegnato nella sua organizzazione, dedicherà una serie di iniziative a Stefano Casiraghi, la cui affermazione rappresenta uno degli episodi più significativi nella memoria della gara.
Il successo del 1986 supera il valore del risultato agonistico.
In quella prova Casiraghi mise in evidenza le proprie capacità di pilota, insieme alla determinazione e alla prontezza nelle decisioni, qualità che avrebbero caratterizzato la sua vita e il suo percorso imprenditoriale e sportivo.
Il quarantesimo anniversario della sua vittoria offre pertanto l’occasione di ricordare un’impresa rimasta legata alla storia della Centomiglia e al rapporto fra la competizione e la città di Como.
Le origini della manifestazione risalgono al secondo dopoguerra, quando l’Italia cercava di ricostruire non soltanto le proprie attività economiche, ma anche gli spazi della vita civile e sportiva.
Il progetto prese forma nei mesi precedenti la prima edizione, durante una gara sul Ticino, dall’iniziativa di Sandro De Col, Aldo Ayala e Tito Pistarini, intenzionati a realizzare un appuntamento motonautico di ampio respiro. Per concretizzare l’idea fu determinante il contributo di Remo Cademartori, imprenditore caseario e appassionato motonauta, il cui sostegno economico consentì di avviare l’organizzazione.
Il 4 settembre 1949, davanti alla sede della Motonautica Italiana Lario, si presentarono al via 34 equipaggi.

Mario Marzorati conquistò la vittoria assoluta, inaugurando l’albo d’oro di una gara destinata ad acquisire sempre più crescente prestigio, diventando negli anni un riferimento capace di richiamare alcuni dei principali interpreti della disciplina.
Fra questi, Tullio Abate occupa una posizione di rilievo grazie agli undici successi ottenuti nella manifestazione, ma anche Renato Molinari, Guido Cappellini, Serafino Barlesi attuale campione mondiale in carica e Stefano Casiraghi che appartengono a una storia agonistica che attraversa epoche differenti.
I loro risultati si collocano in un percorso segnato da innovazioni tecniche, evoluzioni progettuali e nuove esigenze prestazionali, nel quale la conoscenza del tracciato e la capacità di affrontarne le difficoltà hanno continuato a rivestire un ruolo essenziale.
Dal 9 all’11 ottobre, piloti, team, costruttori, volontari e appassionati saranno nuovamente coinvolti nella manifestazione comasca.
La varietà delle professionalità presenti restituisce la complessità organizzativa di un evento che richiede un lavoro continuativo per assicurare lo svolgimento della gara e mantenerne gli standard elevati.
Il numero delle edizioni testimonia la longevità della Centomiglia, mentre la successione dei campioni ne documenta il valore agonistico.
La ricorrenza dedicata a Stefano Casiraghi riporta l’attenzione sulla vittoria del 1986, a quarant’anni dal risultato che lo ha consacrato nella storia della competizione. Un anniversario che accompagna il ritorno sul Lario di una manifestazione nata nel 1949 e ancora oggi parte della tradizione sportiva comasca.



















