Brucia un Centro di accoglienza a Milano: 8 persone intossicate

Il bilancio poteva essere più grave, invece sono soltanto otto le persone rimaste lievemente intossicate ieri pomeriggio a Milano, nell’incendio che si è sviluppato al CAS, il Centro di Accoglienza Straordinaria di via Aquila.

Secondo una prima ricostruzione di quanto accaduto, un cortocircuito ha innescato le fiamme che si sono propagate in una camera, dove alloggiano alcuni stranieri, divampando da un materasso ad altre suppellettili.

I Vigili del fuoco subito accorsi hanno spento il rogo, ma alcuni ospiti della struttura hanno avuto bisogno del ricovero in ospedale per aver respirato i fumi dell’incendio.

Due migranti sono stati portati all’ospedale di Niguarda in codice giallo, altri sei in codice verde, all’Istituto Città Studi, per degli accertamenti. Una quindicina le persone coinvolte e leggermente intossicate, di età compresa tra 19 e 60 anni, ma nessuna in pericolo di vita.

Dopo la messa in sicurezza del CAS, una trentina di stranieri è stata accompagnata in un altro centro di accoglienza.

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