Purtroppo anche a Cerro Maggiore non sembrano arrestarsi gli effetti della pandemia, anzi, sono innumerevoli i problemi causati dal Coronavirus, come la riduzione dei servizi alle persone con disabilità gravi.
Come si legge in una nota, il distanziamento sociale, le nuove regole di convivenza e le diverse procedure che dovranno attuare gli assistenti hanno causato una notevole mole di disagi e disservizi alle famiglie e agli utenti: i centri diurni ed i centri socio educativi hanno scelto di parzializzare i servizi erogati agli utenti, mantenendo invariato il personale.
“In accordo con l’ufficio Servizi Sociali abbiamo accolto le segnalazioni pervenute dalle famiglie delle persone disabili e, con molta attenzione, abbiamo verificato che le associazioni erogatrici del servizio avessero adempiuto precisamente ai loro obblighi. Le nostre verifiche sono state il più precise possibile ed hanno purtroppo richiesto tempo per le opportune conferme”, spiega il sindaco Giuseppina Berra.
In seguito la giunta comunale, all’unanimità, ha votato per uno stanziamento straordinario per supportare in modo maggiorato queste famiglie.
“Non siamo soddisfatti del risultato, perché la riduzione dei servizi non può essere quantificata economicamente. Speriamo vivamente che questi centri ritornino ad operare regolarmente per supportare le famiglie e gli utenti coinvolti. Nel frattempo continueremo a vigilare che le varie associazioni, nel pieno supporto alle famiglie coinvolte”, il commento del sindaco.



















