Dopo le cinque fasi dei lavori per realizzare la rotatoria all’incrocio fra viale Cadorna e le vie del Carmelo e Tessa, a Legnano si lavora con le simulazioni sul traffico, quelle che consentiranno di completare l’opera.
Come spiegato dal Comune, il percorso a step seguito nelle scorse settimane e che ha permesso di far convivere il cantiere con il traffico veicolare, prosegue adesso con la fase dei test, ultimo passaggio per arrivare a definire compiutamente la rotatoria e a consegnare al territorio un’opera necessaria per aumentare la sicurezza dell’asse viario.
“Sappiamo che basta veramente poco, a volte soltanto qualche decina di centimetri in più o in meno, per fare la differenza nella percorribilità in una rotatoria, e per questo abbiamo voluto questa fase di sperimentazione. I sopralluoghi effettuati questa settimana con gli assessori Fedeli e Pigni ci sono stati utili per fare il punto sulla fase di monitoraggio in corso sulla rotatoria”, commenta il sindaco Lorenzo Radice.
Attraverso diversi posizionamenti dei new jersey mobili i tecnici incaricati dall’operatore del supermercato stanno configurando i vari scenari dei flussi di traffico in immissione e in uscita nei bracci della rotonda.
Da alcuni giorni i dati quantitativi del traffico, i tempi di percorrenza, i comportamenti dei conducenti sono campionati ed esaminati sia a livello stradale dai tecnici sia con uno sguardo dall’alto, grazie all’utilizzo di un drone.
Le simulazioni tengono in considerazione la fluidità nel passaggio delle automobili e dei mezzi pesanti; proprio nei giorni scorsi la rotatoria è stata infatti interessata dal transito dei grandi camion che trasportano le attrazioni del Luna Park e nei prossimi giorni le simulazioni saranno realizzate con gli autobus del Trasporto pubblico locale.
“Il metodo che stiamo seguendo per completare la rotatoria tra viale Cadorna le via Tessa e del Carmelo è quello con cui affrontiamo tutte le questioni che presentano un grado significativo di complessità: raccogliamo dati oggettivi e, sulla base di questi, costruiamo la soluzione migliore; in questo caso usiamo i dati del traffico per mettere a punto uno snodo cruciale della viabilità cittadina. Infatti la realizzazione della rotatoria sul Cadorna, l’utilità pubblica che abbiamo chiesto nell’ambito di trasformazione dell’area ex Gianazza sul territorio di Legnano, serve a migliorare e a rendere più sicuri l’ingresso e l’uscita dalla città a ridosso di uno svincolo autostradale che è investito da una mole di traffico che conta diverse migliaia di passaggi ogni giorno”, spiega Lorena Fedeli, assessore alla Urbanistica, Pianificazione del territorio e Rigenerazione urbana.


















