Dopo 38 anni di storia, Striscia la Notizia sembra arrivata definitivamente al capolinea. Lo storico tg satirico ideato da Antonio Ricci, protagonista assoluto dell’access prime time di Canale 5 per quasi quattro decenni, non figura nei nuovi palinsesti Mediaset e avrebbe perso anche la gestione dei propri canali social, segnando di fatto la conclusione di una delle trasmissioni più longeve e influenti della televisione italiana.
La decisione arriva al termine di una stagione particolarmente complessa per il programma, che negli ultimi anni ha dovuto fare i conti con un progressivo calo degli ascolti. A incidere è stata soprattutto la forte concorrenza di Affari Tuoi su Rai 1, rilanciato con successo dalla conduzione di Stefano De Martino. Nonostante diversi tentativi di rinnovamento e strategie per contrastare la crescita del game show della rete ammiraglia Rai, Striscia non è riuscita a invertire la tendenza.
Nel frattempo, Mediaset ha individuato una nuova proposta capace di competere nella fascia dell’access prime time, puntando sul ritorno de La Ruota della Fortuna. Una scelta che ha finito per restringere ulteriormente gli spazi disponibili per il programma di Antonio Ricci.
Anche l’esperimento di una collocazione in prima serata, proposto a inizio anno con una puntata settimanale, non ha prodotto i risultati sperati ed è stato rapidamente interrotto. Parallelamente, diversi volti storici della trasmissione hanno lasciato il gruppo, alimentando le indiscrezioni su un progressivo smantellamento del progetto.
La conferma definitiva è arrivata durante la presentazione dei nuovi palinsesti Mediaset, quando l’amministratore delegato Pier Silvio Berlusconi ha ufficializzato l’assenza di Striscia la Notizia dalla programmazione di Canale 5.
Nelle ultime ore è emerso anche un ulteriore dettaglio che sembra sancire la chiusura definitiva del programma. Secondo quanto riportato dal giornalista Davide Maggio, dal 25 luglio la gestione degli account social della trasmissione sarebbe stata sottratta allo staff storico di Antonio Ricci e affidata direttamente a Mediaset. Tuttavia, gli account risultano attualmente inattivi e non verrebbero più aggiornati, segnale che il gruppo non avrebbe intenzione di investire ulteriormente nella presenza digitale di un format ormai fuori dalla programmazione.
Con la chiusura dei canali social si spegne anche l’ultima finestra attraverso cui Striscia la Notizia continuava a mantenere un contatto con il proprio pubblico, pubblicando contenuti d’archivio e video inediti. Un epilogo simbolico per una trasmissione che, dal debutto nel 1988, ha rivoluzionato il linguaggio della satira televisiva italiana, lanciando personaggi, inchieste e rubriche diventate parte dell’immaginario collettivo.
Resta ora da capire se quella di Striscia la Notizia sia davvero una chiusura definitiva o se, in futuro, Mediaset possa decidere di recuperare uno dei marchi più iconici della propria storia. Al momento, però, tutti gli indizi sembrano indicare la fine di un’epoca per la televisione italiana.



















