In seguito al recente rapporto ARPA Lombardia sul “Monitoraggio delle molestie olfattive nel Comune di Pero e nei Municipi 7 e 8” (Campagna MOLF n. 93 – Parte 2), il sindaco di Pero Antonino Abbate ha fatto sapere, in questi giorni, di avere concordato con i responsabili della competente Unità Operativa di ARPA il piano di azioni da sviluppare e attuare per risolvere l’annosa questione delle molestie olfattive.
Come anticipato ad agosto scorso, il programma prevede la formazione di singoli tavoli tecnici da convocare nelle prossime settimane con la presenza del Comune, degli enti pubblici competenti e delle ditte individuate, allo scopo di identificare le specifiche operazioni che dovranno essere imposte per mitigare/azzerare la problematica delle emissioni odorifere.
Come si legge in una nota, l’obiettivo è consentire ai tecnici di ARPA e di Città Metropolitana di identificare e classificare tutte le prescrizioni che gli emettitori privati e pubblici dovranno puntualmente osservare per continuare a svolgere la propria attività senza arrecare disturbo ai residenti (in caso di inosservanza, la normativa di settore è molto severa e prevede l’applicazione, a seconda della gravità degli illeciti, di procedimenti amministrativi sanzionatori in materia ambientale, fino ad arrivare, nei casi più estremi, alla revoca dell’autorizzazione-concessione a svolgere l’attività).
Il Comune di Pero conferma così la volontà di seguire, con la massima determinazione, queste annose problematiche fino al positivo riscontro delle azioni che saranno imposte agli emettitori.
Nella prima fase saranno convocati gli emettitori privati che hanno la sede a Pero; a seguire, si provvederà ad organizzare le riunioni tecniche con le società e gli enti pubblici. Successivamente ai risultati che emergeranno dai tavoli tecnici e all’acquisizione delle determinazioni riguardanti le riunioni con i singoli emettitori, il Comune di Pero, col supporto tecnico di Arpa, informerà le istituzioni locali e la cittadinanza.



















