Operavano nell’hinterland di Milano le dodici persone denunciate, tra le quali cinque arrestate per associazione per delinquere finalizzata a truffa aggravata, che avrebbero truffato via Instagram un certo numero di ragazzi, offrendo loro in vendita scarpe e capi di abbigliamento di fatto mai recapitati.
Gli agenti della Polizia Postale di Bologna e Milano, coordinati dalla Procura della Repubblica di Bologna, hanno intercettato i truffatori, portando a termine con le denunce e gli arresti l’operazione denominata “Safe Social”.
Il giro d’affari contestati alla banda si aggira attorno ai 250mila euro. I ragazzi che sono caduti nel raggiro erano invitati ad utilizzare carte prepagate, per i loro acquisti, il cui tracciamento ha permesso di risalire ai malviventi.


















