Mentre la procura indaga per disastro colposo, sono stati iscritti nel registro degli indagati i due coniugi che abitavano al piano rialzato della palazzina, a Bergamo, dove è avvenuta un’esplosione sere fa, rendendola inagibile.
La coppia, di origini romene, marito di 55 anni e moglie di 51, sono ancora ricoverati in gravi condizioni per le ustioni riportate dallo scoppio di una bombola, avvenuto nella cucina della loro abitazione.
Le ultime verifiche avrebbero accertato che il tubo del gas era staccato e la valvola chiusa. Due le ipotesi: una riparazione mal eseguita, oppure un gesto volontario.
L’uomo non sarebbe in pericolo di vita, la donna sì, ricoverata in prognosi riservata all’ospedale Niguarda di Milano.



















