Si è spento nelle scorse ore all’ospedale di Monopoli, in Puglia, il noto conduttore “L’Olandese Volante”, al secolo Federico Van Stegeren, storico fondatore radiofonico, precursore delle radio private in Italia.
Stegeren aveva 76 anni, era nato il Olanda, da cui il soprannome, attribuitogli nel periodo, 1972, in cui lavorò per Radio Monte Carlo. Nel 1977 gli ascoltatori ricordano il suo passaggio a Radio 2. A Milano l’Olandese Volante ha lavorato come conduttore a Radio 105 per dodici anni. Quindi è ricordato per aver condotto il programma “The flight” a RTL 102.5.
Numerose altre tappe hanno segnato la sua carriera di disc jockey e speaker, con i passaggi anche ai microfoni di R101, Radio Norba da lui fondata, e Radio Freccia un anno fa.
Numerosi i messaggi di cordoglio che stanno arrivando alla sua famiglia e ai suoi amici, nel giorno del suo “ultimo volo”, come ha detto qualcuno.
L’Olandese Volante sarà ricordato anche a livello internazionale come un autentico pioniere delle radio libere, voce inconfondibile, che ha dedicato tutta la sua vita alla consolle, con uno stile personalissimo, sempre attento al cambiamento dei tempi e dei gusti in fatto di intrattenimento radiofonico.
“Federico non è mai stato soltanto una voce. È stato un personaggio irripetibile: libero, anticonformista, ironico, a volte scomodo, sempre fedele alle proprie idee e, soprattutto, alla musica, quella vera.
Ha attraversato mezzo secolo di radio senza smettere di difendere l’indipendenza di chi trasmette e di chi ascolta, in un mondo in cui la musica rischia troppo spesso di diventare soltanto una questione di mercato.
Dal suo inizio sulle radio pirata al largo delle coste olandesi, è stato uno dei protagonisti della stagione pionieristica delle radio libere, quando “fare radio” significava soprattutto sperimentare, rompere gli schemi e avere il coraggio di immaginare qualcosa di diverso”, si legge oggi via social.


















