lunedì, 26 Settembre 2022

Sequestrati i beni ottenuti ai danni di un’anziana: i Carabinieri indagano una badante e sua figlia

(Foto di Congerdesign - Pixabay)

E’ successo nelle scorse ore nelle province di Milano, Novara e Biella, i Carabinieri della Compagnia di Corsico hanno dato esecuzione ad un decreto di sequestro preventivo nei confronti di due donne, di origine moldava, madre e figlia, di 63 e 47 anni, gravemente indiziate dei reati di circonvenzione di persone incapaci (con l’aggravante dell’abuso di relazioni domestiche, di coabitazione ed ospitalità) e auto-riciclaggio.

Il provvedimento trae origine dalle indagini svolte dalla Stazione Carabinieri di Trezzano sul Naviglio dallo scorso mese di marzo, in seguito ad una querela presentata da una anziana 87enne del luogo (affetta da gravi patologie psico-fisiche), nei confronti della sua ex badante e di sua figlia, che le avrebbero sottratto il suo patrimonio.

Le indagate, abusando delle condizioni di minorata capacità psico-fisica della vittima, erano riuscite ad impossessarsi della somma complessiva pari a 161mila euro, inducendola a compiere atti di disposizione patrimoniale tra gennaio e aprile 2021 (apertura di un conto corrente cointestato con una delle indagate e sottoscrizione di una procura generale ad amministrare il patrimonio), giustificando tali operazioni con l’esigenza di ottenere una maggiore praticità per l’espletamento dei servizi di assistenza.

I Carabinieri hanno accertato che le indagate si erano impossessate dell’intero patrimonio della loro vittima, utilizzandolo in breve tempo per spese personali, per l’estinzione di un finanziamento e per l’acquisto di due abitazioni nelle province di Milano e Biella. Da qui l’immediato sequestro dei beni intestati alle due donne, ora indagate.

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