La situazione epidemiologica legata alla diffusione del Covid-19 sarà valutata di nuovo tra una quindicina di giorni, quando potrebbero presentarsi, e numerosi, nuovi casi di persone contagiate, che hanno partecipato ai festeggiamenti di piazza dopo la partita finale del Campionato Europeo di Calcio, tenutasi ieri, domenica 11 luglio, allo stadio Wembley di Londra.
Le considerazioni di oggi, all’indomani di assembramenti, feste anche al chiuso senza mascherina, caroselli per le strade tra persone troppo vicine quanto non protette, nemmeno dal vaccino, suonano come una doccia fredda dopo tanta gioia, necessaria per comprendere la gravità dell’aver ignorato ieri, nel post partita, le regole ancora fondamentali per scongiurare una nuova diffusione del virus, o delle sue varianti.
Per una sera nessuno, o pochi hanno voluto pensarci, ma gli esperti virologi lo hanno fatto, come Maria van Kerkhove, responsabile tecnico dell’OMS, l’Organizzazione mondiale della Sanità per la crisi Covid-19, che ha commentato molto negativamente le mischie e gli assembramenti di persone che hanno voluto ignorare la presenza del virus.
Possibile un aumento dei casi di variante Delta di almeno tre volte rispetto ad oggi, entro la fine del mese.

















