Particolare incontro ieri sera alla libreria Nuova Terra di Legnano, dove la giornalista e scrittrice Giuliana Sgrena ha presentato il suo ultimo libro: “Manifesto per la verità”.
L’intervento, cui hanno partecipato numerose persone, è stato coordinato da Gianni Zuretti, che ha sollecitato Giuliana Sgrena con alcune domande ad illustrare le parti salienti dell’opera.
La verità al centro di una riflessione e di una ricerca documentata, è stato il tema trattato, oggi più che mai attuale in una panoramica della comunicazione e dell’informazione minate dalle notizie false e manipolate.
Imputati principali della facile diffusione di “fake news”, proprio i sistemi di comunicazione moderni, immediati ed accessibili a tutti, ma al tempo stesso non più garanzia di verità.
Come districarsi tra le notizie non vere e quelle che tendono ad influenzare l’opinione della gente? Offrendo qualità da parte di chi fa informazione, affinando maggiore senso critico, curiosità ed attenzione, da parte di chi ne fruisce.
“Quando da persona che faceva le notizie, sono diventata anche io una notizia, ho capito come è possibile diffondere delle informazioni diverse dalla verità, che una volta arrivate ovunque e a tutti, non si riescono a cambiare più”, ha raccontato Giuliana Sgrena, facendo riferimento al suo rapimento in Iraq, avvenuto nel 2005.
Tre i temi principali trattati nel suo libro: le donne, la guerra, i migranti, ma anche la salute ed altre questioni, in sintesi la morte dell’informazione al tempo dei social: “e se la verità non esiste, non esiste democrazia”.


















