Ora legale 2018: un’ora in meno di sonno ma tanto risparmio

Il tweet di Terna Spa
Il tweet di Terna Spa, dal sito ufficiale

Anche in Italia torna l’ora legale, con lo spostamento delle lancette degli orologi un’ora avanti, effettuato la notte scorsa, quando le stesse segnavano le 2.

Ora legale che rimarrà in vigore per sette mesi, e che comporterà un notevole risparmio energetico.

Come è stato valutato dalla società Terna Spa, che gestisce la rete elettrica italiana, tra consumi e fabbisogni, l’ora legale ridurrà il consumo di corrente di poco meno di 600 milioni di KW/h, che corrispondono al consumo di energia elettrica annuo di circa duecento famiglie. Il risparmio tradotto in euro corrisponde a 116 milioni, come si legge nel tweet diffuso dalla società.

Le stesse valutazioni estese agli anni dal 2014 al 2017, confermano un risparmio economico attorno agli 8 miliardi e 540 milioni di kilowattora, vale a dire circa 1 miliardo e 435 milioni di euro.

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