Il Tribunale di Milano ha respinto il ricorso della dipendente licenziata a novembre scorso dall’IKEA di Corsico, per non aver rispettato i turni di lavoro.
La vicenda aveva fatto parlare a suo tempo, e protestare i colleghi della donna, madre di due bambini, che accusavano la direzione della nota casa svedese di mobili e accessori, di non avere motivi per il suo licenziamento.
Ma i giudici della sezione Lavoro del tribunale hanno dato ragione all’azienda, i cui responsabili non avrebbero agito discriminando la donna, ma applicando le regole e il rispetto degli orari di lavoro, quindi in maniera del tutto legittima.
La dipendente, che vive da sola con i figli piccoli, uno dei quali affetto da disabilità, si è assentata più giorni dal lavoro senza permesso, e le irregolarità nella sua presenza al negozio hanno spinto IKEA al suo allontanamento, confermato dal tribunale.

















