Nella mattinata di sabato scorso il sindaco di Cerro Maggiore, Nuccia Berra, ha preso parte insieme ai ciclisti del Team Helios Uboldo ad un’iniziativa di sensibilizzazione e attenzione verso il tema della sicurezza dei ciclisti e della mobilità dolce.
L’iniziativa si inserisce in un percorso più ampio che il Comune sta portando avanti da anni con l’obiettivo di rendere il territorio sempre più connesso e sicuro anche per chi sceglie di spostarsi in bicicletta.
Come spiegato in una nota, negli ultimi anni, infatti, sono stati realizzati importanti collegamenti ciclopedonali che oggi consentono di raggiungere in sicurezza le stazioni ferroviarie di Rescaldina e Parabiago, grazie a una rete sempre più strutturata. Un lavoro che proseguirà ulteriormente: presto, infatti, Cerro Maggiore sarà collegata anche a Legnano, attraverso un sottopasso sicuro, pensato per superare il traffico diretto verso l’autostrada in modo semplice e senza criticità.
“Sabato mattina abbiamo voluto dare un segnale concreto di attenzione verso i ciclisti e, più in generale, verso un’idea di mobilità più sostenibile e realmente integrata con il nostro territorio. In questi anni abbiamo lavorato per rafforzare i collegamenti ciclabili e ciclopedonali, mettendo al centro la sicurezza e la qualità degli spostamenti. Oggi i percorsi esistenti consentono già di raggiungere nodi importanti come le stazioni ferroviarie di Rescaldina e Parabiago, e presto questo sistema si amplierà ulteriormente con il collegamento verso Legnano. Sappiamo bene che c’è ancora molto da fare, ma la direzione è chiara: costruire un paese sempre più attento alla viabilità dolce e alle esigenze di chi vive il territorio ogni giorno”, ha detto il sindaco.
Il progetto “Comune Bike Friendly”, promosso dall’ACCPI – Associazione Corridori Ciclisti Professionisti Italiani e dal suo presidente Antonio Cortese, rappresenta un ulteriore passo avanti nella diffusione di una cultura della mobilità sostenibile e della sicurezza stradale.
“Parlare di viabilità dolce non significa soltanto incentivare l’uso della bicicletta, ma anche lavorare concretamente perché chi sceglie questo mezzo possa farlo in condizioni di maggiore sicurezza. Progetti come ‘Comune Bike Friendly’ hanno il merito di unire sensibilizzazione, presenza sul territorio e visione amministrativa. È un lavoro che coinvolge la Polizia Locale non solo sul piano del controllo, ma anche su quello della prevenzione, dell’educazione stradale e della costruzione di una mobilità sempre più ordinata, sicura e rispettosa di tutti. Anche per questo riteniamo importante continuare su questa strada, affiancando agli interventi infrastrutturali un’azione costante di attenzione e collaborazione”, le parole dell’assessore alla Polizia locale Alessandro Provini.

















