La notizia girava già ieri in serata, a Legnano, in tutta la sua drammaticità, tanto da suonare incredibile: il cane del consigliere Federica Farina è stato trovato morto, e in tanti hanno pensato subito ad un atto intimidatorio, dopo le vicende che hanno visto Federica Farina e Antonio Guarnieri, suo marito, entrambi della Lega, dare le dimissioni dal Consiglio comunale, insieme a tutti i consiglieri di minoranza.
La notizia è stata battuta dall’ANSA, mentre sul fronte della vicenda politica tutto tace, e il Prefetto sta vagliando la situazione di Legnano, per esprimersi presumibilmente da lunedì prossimo, se sarà il Comune commissariato o si troveranno differenti soluzioni, anche per la discussione del Bilancio, la cui approvazione deve avvenire per legge, in condizioni normali, entro il 31 marzo.
Le cause del decesso del cane sono in fase di accertamento. Dal PD di Milano si è già gridato all’atto intimidatorio, mentre a Legnano le posizioni dei più sono più caute, in attesa di riscontri, anche perché la città non è decisamente abituata a fare i conti con episodi che tanto ricordano atteggiamenti mafiosi.


















