Prosegue la lista delle situazioni se non strane, piuttosto incomprensibili, che stanno accadendo da qualche tempo a Legnano.
L’ultima nelle scorse ore: è stata annunciata una nuova seduta del Consiglio comunale, (mentre in città si lavora per chiarirne la legittimità o meno, dopo la crisi di giunta del mese scorso) che si svolgerà il prossimo 24 maggio alle 9.30. Al mattino.
Quando mai è stata scelta quell’ora, che non favorirà la partecipazione dei cittadini?
Lo fanno notare i referenti del Comitato Legalità a Legnano, e non soltanto loro, immaginando che la seduta sia stata pensata proprio per ottenere il “minimo del minimo” della partecipazione dei legnanesi, che a quell’ora, di venerdì, saranno tutti al lavoro.
“Non era mai successo prima d’ora. Hanno convocato il Consiglio comunale della città di Legnano per le 9.30 del mattino, con l’evidente scopo di sottrarsi dalle contestazioni dei legnanesi che a quell’ora saranno impegnati a lavorare, perché non vivono di politica. Con questa manovra si precluderà anche la partecipazione in Consiglio comunale a tutti quei cittadini che, seppur interessati a parteciparvi, non potranno farlo causa lavoro”, come si legge in una nota del Comitato, che interpreta la scelta degli amministratori quale “ennesimo attacco alla democrazia, alla libertà e alla partecipazione”.
“Questa giunta non ha più alcuna legittimità. Nemmeno popolare”.



















