“La Figlia Perduta” è un romanzo storico, pubblicato nel 2024 dall’autore R. P. G. Colley, incentrato sui dilemmi morali legati ai programmi nazisti durante la Seconda Guerra Mondiale. Un romanzo indimenticabile, ispirato ad un fatto storico scioccante, un segreto sepolto e una vita di sensi di colpa nati nel cuore oscuro della Germania nazista.
Elizabeth ha sempre sospettato che sua madre custodisse nel cuore un segreto della sua giovinezza, in una Germania nazista, ma ora ne è sempre più convinta perché mettendo a posto dei documenti di sua madre, ormai ricoverata e affetta da demenza, salta fuori un certificato nazista, mettendo in discussione tutta la sua infanzia, che soltanto ora ha la certezza di essere stata costruita sulle menzogne.
E questo certificato, trovato per caso, la porta in Germania, a scontrarsi con un muro di silenzio che nasconde la verità, il programma Lebensborn, uno dei programmi più inquietanti del nazismo, in cui giovani donne erano usate per dare vita ad una razza superiore, secondo Hitler.
Hannah nel 1944 ha diciotto anni, e si offre volontaria facendosi intrappolare dal dottor Heinkel, che cura questo progetto e afferma che esiste un altro modo per servire la patria. Lei capisce troppo tardi cosa ha accettato di fare.



















