Appuntamento con il teatro martedì 7 luglio a Legnano, per “La Bella estate”. Alle 21.30, sul palco nel giardino della biblioteca di via Cavour, l’attore Giovanni Argante vestirà i panni, ma meglio sarebbe dire “Il Cappotto”, dell’oscuro impiegato Akakj Akakievic Bašmackin, il protagonista dell’omonimo racconto di Gogol che, nella Pietroburgo dell’Ottocento, vive fra le continue vessazioni da parte dei colleghi e le umiliazioni del superiore trascorrendo giornate tutte uguali fra loro nel ruolo di copiatore di lettere. Nella sua modesta e solitaria esistenza, che si esaurisce nel tragitto casa-lavoro, c’è una sola speranza a sostenerlo: farsi confezionare un bel cappotto su misura dal sarto; un cappotto di qualità, elegante, da sfoggiare in ufficio, che lo protegga dall’inverno e -insieme- lo rianimi con la sua presenza.
Come si legge in una nota, lo spettacolo, con la regia di Mario Moretti e le musiche di Antonio Di Pofi, è da annoverare fra i maggiori successi del teatro di narrazione in Italia, dove è rappresentato da oltre dieci anni. Giovanni Argante, di origine siracusana, ma che da anni vive a Legnano, vanta oltre 40 anni di carriera teatrale, durante i quali ha lavorato al fianco di giganti del palcoscenico del calibro di Turi Ferro, Luca De Filippo e Franco Parenti, ed è noto al grande pubblico per le sue partecipazioni a produzioni televisive di successo come “Il Commissario Montalbano” e “Màkari”. A Legnano, negli ultimi anni, Argante è stato la voce delle letture durante la cerimonia di commemorazione dei defunti al Cimitero Parco e, sul finire del 2025, ha tenuto un fortunatissimo laboratorio di lettura espressiva in biblioteca.
L’ingresso allo spettacolo è libero e gratuito.




















