mercoledì, 29 Maggio 2024

Due allevamenti, multe per migliaia di euro

Un'immagine del parco canile (Foto dal sito comunale)

Il Nucleo CITES dei Carabinieri di Milano ha avviato una campagna di controllo su allevamenti di cani di razza per accertare l’idoneità degli allevamenti e, soprattutto, del mantenimento di adeguati standard di benessere animale. In particolare, riferiscono i Carabinieri, sono stati quattro gli allevamenti controllati nell’area metropolitana di Milano a febbraio. Su due sono state riscontrate violazioni alla normativa regionale di riferimento, ma non sono state riscontrate, comunque, condizioni di evidente maltrattamento sugli animali. Nel dettaglio, è stata accertata l’avvenuta vendita di cuccioli di cane prima del decorso dei sessanta giorni imposti dalla legge e la mancata iscrizione dei cuccioli stessi all’anagrafe canina entro i quindici giorni dall’inizio del possesso. Per un primo allevamento di cani di razza maltese, sono state elevate un totale di 23 sanzioni amministrative per 11.600 euro. Per un secondo, di cani di razza chihuahua, sono state 16 le violazioni contestate per un controvalore totale di 16mila euro. Si tratta di norme – evidenziano i carabinieri – che la legislazione regionale ha introdotto al fine di salvaguardare il benessere animale e garantire la piena tracciabilità di origine degli esemplari.
Il decorso dei sessanta giorni dalla nascita prima della vendita è condizione necessaria per assicurare lo svezzamento dei cuccioli. Ove non fosse completato appieno il periodo necessario all’allattamento naturale e della prima crescita, gli esemplari, oltre a soffrire lo stress di una separazione troppo prematura dalla madre, rischiano anche di sviluppare deficit accrescitivi ed alla piena formazione del sistema immunitario. L’iscrizione all’anagrafe canina, invece, è un obbligo estremamente importante al fine di assicurare la piena tracciabilità degli esemplari, dalla nascita alla vendita finale, ed evitare di alimentare, anche inconsapevolmente, violazioni sottostanti più gravi.

Condividi:

Facebook
Twitter
LinkedIn
Email
WhatsApp
Telegram

ULTIME NEWS

LE PIÙ LETTE

ARTICOLI CORRELATI

Close Popup

Questo sito utilizza cookie per gestire la navigazione, la personalizzazione di contenuti, per analizzare il traffico. Con la chiusura del banner acconsenti all’utilizzo dei soli cookie tecnici. La scelta può essere modificata in qualsiasi momento.

Close Popup
Privacy Settings saved!
Impostazioni

Quando visiti un sito Web è possibile che vengano archiviate o recuperate informazioni e salvate nella cache del tuo Browser, principalmente sotto forma di cookies. Controlla qui i tuoi servizi di cookie.

Questi strumenti di tracciamento sono strettamente necessari per garantire il funzionamento e la fornitura del servizio che ci hai richiesto e, pertanto, non richiedono il tuo consenso.

Cookie tecnici
Questi cookie sono impostati dal servizio recaptcha di Google per identificare i bot per proteggere il sito Web da attacchi di spam dannosi e per testare se il browser è in grado di ricevere cookies.
  • wordpress_test_cookie
  • wp_lang

Accettazione/Rifiuto Gdpr
Questi cookie memorizzano le scelte e le impostazioni decise dal visitatore in conformità al GDPR.
  • wordpress_gdpr_cookies_declined
  • wordpress_gdpr_cookies_allowed
  • wordpress_gdpr_allowed_services

Rifiuta tutti i Servizi
Accetta tutti i Servizi
Open Privacy settings