E’ stato firmato questa mattina il contratto che perfeziona il passaggio alla banca cooperativa delle quattro filiali provenienti da BPER, portando a compimento un’operazione annunciata lo scorso 24 febbraio e preparata in quasi sette mesi di lavoro.
Da lunedì 21 settembre le quattro sedi apriranno quindi al pubblico con le insegne della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate.
Come si legge in una nota diffusa per l’occasione, l’operazione porta nella Bcc oltre 13mila nuovi clienti: circa 5mila a Varese Biumo, circa 3.500 a Lavena Ponte Tresa e altrettanti a Luino, poco meno di 2mila a Cantello. Insieme alle filiali e ai rapporti con la clientela entrano nella banca anche i 35 dipendenti delle quattro sedi, garantendo un importante elemento di continuità: i clienti continueranno infatti a incontrare molti dei professionisti che già conoscono, affiancati dai colleghi della Bcc.
“In un tempo in cui molti chiudono sportelli, noi abbiamo scelto di investire e costruire una nuova relazione con il territorio. Non consideriamo queste quattro filiali semplicemente nuovi punti sulla mappa della nostra banca. Entriamo in comunità con una propria storia, un tessuto economico e sociale e relazioni già consolidate, e vogliamo farlo con rispetto, ascolto e disponibilità. La vera sfida comincia adesso: dimostrare con i fatti che crescere può significare essere ancora più vicini alle persone”, spiega il presidente della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, Roberto Scazzosi.
L’arrivo delle quattro filiali amplia in modo significativo la presenza della Bcc nel Varesotto e rappresenta uno dei passaggi più rilevanti nella storia recente dell’istituto, nato nel 1897 e oggi radicato tra la provincia di Varese e l’Alto Milanese, con un totale di 21 filiali.
“Una crescita dimensionale ha valore se riesce a trasformarsi in maggiore capacità di servizio e in crescita economica e sociale. Non si tratta semplicemente di aggiungere quattro filiali e oltre 13mila clienti ai numeri di una banca, la nostra, che arriva a questa operazione con un CET1 del 29,27% e con impieghi alla clientela cresciuti nel 2025 del 4%, fino a 883 milioni di euro. E per la quale l’ingresso delle quattro filiali rappresenta un’ulteriore accelerazione di un percorso di crescita già in atto. Entrano nuove professionalità, nuove competenze e nuovi territori con i quali costruire relazioni. Vogliamo mettere insieme queste esperienze con il nostro modello di banca cooperativa, facendo della maggiore dimensione uno strumento per offrire servizi sempre più completi a famiglie e imprese senza perdere la qualità del rapporto personale”, commenta il direttore generale Roberto Solbiati.
L’operazione ha richiesto anche un percorso particolare legato alla natura stessa di una Banca di Credito Cooperativo. Le Bcc operano infatti nei comuni nei quali hanno una propria filiale e in quelli confinanti, secondo un principio di continuità territoriale. In questi sei comuni la Bcc ha incontrato cittadini e realtà locali, presentando l’operazione, la propria storia e il modello cooperativo.
Proprio per accompagnare i nuovi clienti, negli ultimi mesi la Bcc ha predisposto sul proprio sito una sezione interamente dedicata al passaggio, nella quale sono state raccolte tutte le informazioni operative. Da lunedì saranno naturalmente le persone delle quattro filiali il primo punto di riferimento per rispondere alle domande e accompagnare i clienti nella nuova operatività.
Il passaggio sarà visibile già nel corso del fine settimana: le insegne BPER saranno man mano sostituite con quelle della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate. Lunedì mattina, alla riapertura, Cantello, Lavena Ponte Tresa, Luino e Varese Biumo avranno quindi una nuova insegna.



















