E’ stata attivata lunedì 3 gennaio la piattaforma informatica “Buono veicoli sicuri”, attraverso la quale i cittadini possono chiedere il rimborso di 9,95 euro a compensazione dell’aumento, pari alla stessa cifra, delle tariffe per la revisione dei veicoli a motore e rimorchi.
Come spiegato dal MIMS, il Ministero delle infrastrutture e della Mobilità sostenibili, il contributo potrà essere chiesto per le revisioni effettuate dallo scorso 1 novembre 2021, giorno in cui è entrato in vigore l’aumento tariffario, e per i tre anni successivi. Il bonus è concesso per un solo veicolo, e per una sola volta.
Alla richiesta del bonus si accede con l’identità digitale Spid, oppure con la Carta d’identità elettronica (CIE), o la Carta nazionale dei servizi (CNS). Dopo aver compilato il modulo preposto, è necessario allegare la copia dell’attestazione dell’avvenuto pagamento della revisione. Il rimborso arriverà direttamente sul conto corrente di chi ne fa richiesta.



















