E’ successo due giorni fa a Varese, negli uffici della Motorizzazione Civile: la Polizia di Stato ha denunciato tre persone, due egiziani e un pakistano, trovate a sostenere l’esame per la patente di guida con dei dispositivi elettronici per farsi aiutare dall’esterno.
Gli agenti della Squadra Volante sono intervenuti dopo la segnalazione di un ingegnere esaminatore, che si è accorto di alcuni “movimenti strani” tra i candidati all’esame teorico. E quando gli agenti in divisa sono entrati nell’aula d’esame, è scoppiato il panico tra alcuni degli esaminandi.
I tre, ormai scoperti e messi alle strette, hanno cercato di liberarsi frettolosamente degli apparecchi radio e cuffie auricolari usati per superare il quiz, tanto che uno, maldestramente, per impedire di consegnare il materiale che provava la tentata truffa, ha deciso di ingoiare il dispositivo wireless prima che fosse preso dagli agenti.
Uno dei tre ha poi dichiarato di aver comperato tutta l’attrezzatura pagandola 300 euro,poco prima di entrare nell’aula d’esame della Motorizzazione.
Al termine della perquisizione personale, gli apparecchi elettronici wireless rinvenuti addosso ai candidati, i telefoni cellulari incollati agli indumenti e le relative sim, sono stati sequestrati dai poliziotti e i tre candidati, oltre a non aver superato l’esame, sono stati denunciati e dovranno rispondere del reato di truffa aggravata in concorso.



















