Mentre l’aeroporto di Malpensa sta ampiamente superando le aspettative di tenuta, con l’aumento del traffico dopo aver accolto da luglio anche quello di Milano Linate, i dati sul successo dell’aerostazione preoccupano i residenti della zona, per le ripercussioni ambientali, acustiche e gassose vicino al Parco del Ticino, e per i livelli di “rischio terzi” correlate.
Non si penserà che questi “mille voli ogni 24 ore” diventino lo standard?
Numerosi cittadini dell’area attorno a Malpensa, radunati nel Comitato dei Cittadini di Varallo Pombia per l’Aeroporto di Malpensa stanno avanzando le loro preoccupazioni in tal senso.
Aver gestito fino qui una situazione voli che ha battuto Roma Fiumicino, che ha tre piste, ha permesso di valutare le potenzialità di Malpensa, che ne ha due.
La funzione di “Bridge” per Linate è in via di conclusione, ma ha rappresentato una sorta di sperimentazione sulle capacità di tenuta dell’aeroporto. Secondo i rappresentanti del Comitato, i cittadini non avrebbero nulla da festeggiare, se non sperare che siano state fatte le necessarie valutazioni a proposito dell’impatto sull’ambiente e sulle persone, con quei mille voli al giorno. Gli stessi auspicano che le Amministrazioni dei Comuni della zona sappiano cosa accade e si tengano pronte alle dovute valutazioni.


















