Scuole protagoniste per la doppia mostra inaugurata questa mattina, sotto la loggia del municipio di Busto Arsizio, dove l’assessore all’Educazione Gigi Farioli ha accolto gli studenti e i docenti dei Licei Crespi e Candiani, per il prezioso lavoro curato nell’ambito delle attività di valorizzazione della memoria che si sono svolte durante l’anno scolastico. Insieme hanno illustrato il “progetto mostra” Loredana Mottura, docente di storia e filosofia del Liceo Crespi e Anna Fumagalli docente dell’istituto Paolo Candiani.
La mostra portata in “campo”, sotto il porticato di Palazzo Gilardoni, degli studenti del corso di architettura del Liceo Artistico Candiani, dal titolo “L’architettura a servizio della città, il passato e il presente del quartiere di Borsano“, rappresenta gli insediamenti e tessuti urbani con cartografie in riferimento territoriale, anche nelle attività produttive e servizi. La mostra proposta dal Liceo Daniele Crespi si ispira a documenti e cimeli storici, intitolata “Memoria, Memorie, 1900-1945“, allestita nella sala Consiglio Angelo Castiglioni, con reperti portati dagli studenti.
Un contributo importante è dato dalla proprietà di Villa Colombo a Cardano al Campo, occupata nel 1943 da un comando nazi-fascista. Da segnalare un reperto di inestimabile valore storico: il quaderno degli appunti di filosofia di Elisa D’Aloja, liceale, dove “la ragazza,17enne, ha cancellato la scritta “Gioventù fascista” per riscrivere “Gioventù libera” sulla copertina.
Le mostre, rimarranno aperte al pubblico tutti i giorni, dalle 10 alle 13, fino al 7 giugno.




















