“Allarmante e disarmante è che tutti gli indagati abbiano uno scarsissimo senso della legalità, non percepiscano la gravità delle loro azioni e il loro valore penale”, ha dichiarato così il Sostituto Procuratore di Busto Arsizio, Nadia Calcaterra, questa mattina, nel corso di una conferenza stampa straordinaria, indetta a seguito degli arresti del sindaco di Legnano Gianbattista Fratus, del suo vice Maurizio Cozzi e dell’assessore ai Lavori pubblici Chiara Lazzarini, indagati per “turbata libertà degli incanti, turbata libertà del procedimento di scelta del contraente e corruzione elettorale“.
Allo scossone politico che si è registrato in città questa mattina, con gli arresti, è seguito l’annuncio da parte del Prefetto di Milano, Renato Saccone: sarà nominato a breve un Commissario straordinario per Legnano, che porterà presumibilmente la città alle elezioni, prima della fine del mandato.
Fratus, Cozzi e Lazzarini sono indagati in particolare, nell’ambito dell’operazione “Piazza Pulita” condotta dalla Guardia di Finanza di Milano, in tre precisi ambiti: quello comunale, con la selezione pilotata di un dirigente; in AMGA Spa in merito alla selezione del nuovo direttore generale, e relativamente alla partecipata Euro.PA Service srl, in quanto alla selezione per l’assegnazione di un incarico professionale. Le indagini hanno avuto inizio proprio da AMGA, ad ottobre del 2018.
Nel corso delle amministrative del 2017, Fratus avrebbe promesso ad un candidato escluso la nomina della figlia all’interno di una società pubblica, in cambio del proprio voto.
In queste ore si stanno svolgendo le perquisizioni degli uffici comunali e delle abitazioni dei tre arrestati. Gli indagati sono in tutto undici.



















