Un altro libro che ho letto durante le vacanze estive — e che ho trovato molto bello e interessante — è il romanzo di Ferzan Ozpetek, Cuore nascosto, edito da Mondadori nel 2024.
Il romanzo esplora con grande delicatezza e dolcezza le aspirazioni e i sentimenti di due donne, Alice e Irene.
La lettura ti accompagna nella scoperta del significato di “famiglia”, non intesa nel senso tradizionale, ma come fonte di crescita e consapevolezza. Una famiglia che, anche attraverso eventi dolorosi, può diventare il motore di una svolta positiva.
Il libro sottolinea l’importanza di trovare la propria strada, anche grazie a figure che, pur non essendo legate da vincoli di sangue, sanno essere guide preziose nella vita.
È una lettura che consiglio vivamente: il romanzo offre un vero e proprio viaggio interiore, toccando temi profondi come la ricerca di sé, l’amore, la perdita e il potere della memoria.
Un elemento che colpisce particolarmente è l’ambientazione: la Roma degli anni ’90, in particolare il quartiere Campo de’ Fiori. Chi ha visitato questo luogo potrà facilmente riconoscerlo e lasciarsi catturare ancora di più dalla narrazione.
La storia inizia nell’agosto del 1978, quando Alice, all’età di sei anni, incontra per la prima volta zia Irene a Polizzi, in Sicilia.
Irene è una donna elegante ed eccentrica, di cui fino a quel momento Alice non aveva mai sentito parlare. Vedova di un uomo molto ricco, Irene vive a Roma, dove fa l’artista e conduce una vita libera e anticonvenzionale.
Alice non lo sa ancora, ma quell’incontro segnerà profondamente il suo destino: alcuni anni dopo, sarà proprio Irene ad aprirle la strada per diventare davvero se stessa e coltivare il sogno che ha sin da bambina — fare l’attrice.
Irene abita in una casa incantevole nel centro di Roma, piena di ricordi, quadri, oggetti di un passato intenso, segnato da un amore appassionato e poi negato.
Capitolo dopo capitolo, Cuore nascosto diventa una celebrazione del processo creativo, un’indagine sul dolore della perdita, ma anche un racconto di formazione.
È proprio Irene a offrire ad Alice una vera e propria educazione sentimentale: la accompagna nei suoi primi passi nella Roma degli anni ’90, tra studi cinematografici, lezioni di recitazione e provini, ma anche incontri pericolosi e amori inaspettati, fino a una rivelazione che cambierà la sua vita per sempre.
Un romanzo intenso, elegante e ricco di emozione.
Molto consigliato. Buona lettura!



















