Ormai non ci sono più grossi dubbi: si sta confermando la certezza che l’incendio che ha distrutto giorni fa il magazzino di via Cantoni a Milano, non lasciando scampo a tre ragazzi di origine cinese, abbia origine dolosa. Nelle scorse ore, infatti, gli inquirenti hanno trovato tracce di un accelerante che qualcuno ha sistemato all’ingresso dell’edificio dato poi alle fiamme.
I tre giovani, di 17, 18 e 24 anni, sorpresi dal fuoco nel sonno, non sono riusciti a trovare una via di fuga e sono morti intossicati dal fumo del rogo. Sembra che fossero arrivati da Vicenza per trascorrere un periodo di vacanza a Milano, ospiti di un parente, figli del cugino del titolare del magazzino. Lo stesso che aveva denunciato giorni prima una minaccia da parte di un’altra persona.
Il materiale incendiario è stato prelevato e sarà analizzato ai fini dell’inchiesta aperta per strage.



















