Nell’ambito delle azioni condotte dai Carabinieri, per contrastare la violenza tra le mura domestiche, sono stati eseguiti ieri in serata due arresti dai Carabinieri del Comando Provinciale di Milano, in altrettante operazioni di servizio.
Nel capoluogo lombardo i militari sono intervenuti in via Piero della Francesca, su richiesta di alcuni condomini che segnalavano una violenta lite in atto tra una donna 75 anni e il figlio di 38. I Carabinieri hanno accertato che l’uomo, scarcerato in mattinata e sottoposto al divieto di avvicinamento alla madre per pregressi maltrattamenti, si era recato a casa della donna per ottenere denaro per l’acquisto di alcolici. Al rifiuto della donna, il violento si era scagliato contro i mobili dell’appartamento, percuotendo e minacciando di morte la madre. L’arrestato è stato quindi condotto a San Vittore, dove dovrà rispondere di maltrattamenti in famiglia e di tentata estorsione.
A Rescaldina i militari della stazione locale, con i colleghi della stazione di Nerviano, sono intervenuti in un appartamento di via Monti, su richiesta dei vicini che segnalavano una lite in famiglia. Sul posto i Carabinieri hanno bloccato un operaio di 57 anni italiano che, ubriaco, aveva colpito la moglie di 55 anni con pugni al volto, sottraendole 1.000 euro in contanti. Dalle dichiarazioni della vittima è emerso come i comportamenti prevaricatori andassero avanti da tempo e non fossero stati mai denunciati per timore di ritorsioni. La vittima è stata accompagnata al Pronto soccorso dell’ospedale di Legnano, dimessa con una prognosi di sette giorni; l’arrestato è stato condotto alla casa circondariale di Busto Arsizio, dove dovrà rispondere di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali.


















