Prosegue da sabato scorso, ed entra nel vivo a Varese la “Settimana del Tango e della Cultura Argentina”, organizzata dall’Associazione El Hogar del Tango con l’Università degli Studi dell’Insubria, in collaborazione con il Comune di Solbiate Arno e con l’Associazione ImmaginArte di Varese, con il coordinamento di Sabatino Annecchiarico, ideatore dell’intera manifestazione alla sua seconda edizione.
L’iniziativa è dedicata a tutti gli appassionati del genere, con numerosi eventi culturali e musicali che si concluderanno sabato 27 maggio.
“La settimana del tango e della cultura argentina quest’anno intende porsi come un tributo alle nuove generazioni di musicisti, cantanti, ballerini, studiosi e appassionati amanti del Tango argentino che, dopo Astor Piazzolla, artefice indiscusso dell’ultima rivoluzione del Tango, insuperata fino ad oggi, si pongono l’obiettivo di riscrivere la storia del “fenomeno più originale del Plata”, come lo definì Ernesto Sabato”, come si legge in una nota.
Domani alle 14.30 all’Insubria, in aula magna “Granero-Porati”, in via Dunant 3 si terrà l’incontro “Tra Gardel e Borges. Tango e cultura argentina”, con Diego Lemmi Moreno e Gianmarco Gaspari.
Giovedì alle 10 all’aula magna in via Ravasi 2, si potrà assistere al concerto-spettacolo “Argentina sola andata, e poi Tango!”, con “I Piccoli Musici del Tango”, diretti dal maestro Carlo Taffuri dell’Associazione ImmaginArte di Varese, con la partecipazione della cantante italo-argentina Paola Fernández dell’Erba e dei ballerini Pietro Ripoli e Marta Buccoliero. Alle 21 “Tango illegal” al bar Cuba, in via Francesco del Cairo 4.
Sabato 27 maggio alle 11 alla Galleria Ghiggini di via Albuzzi 17, si terrà la presentazione del libro “Tango Tano, i migranti italiani nel tango argentino”, di Sabatino Annecchiarico. Alle 21.30 “Gran milonga” in via Novara 25 a Castellanza.



















