“Il supermercato tra le vie del Fante e Cadorna a oggi, 23 dicembre 2025, non si è potuto ancora aprire a causa della mancanza di autorizzazione per la realizzazione delle opere concordate con l’Amministrazione comunale: la strada di collegamento fra le due strade, i parcheggi a uso pubblico e le aree a verde. Opere già realizzate e per le quali gli uffici attendono ora la pratica edilizia in sanatoria dall’operatore”. Si legge così nella comunicazione diffusa nei giorni scorsi dal Comune di Legnano per spiegare il ritardo nell’apertura di un nuovo supermercato al quartiere Canazza, tra via del Fante e via Cadorna, vicino all’uscita dell’autostrada.
Più precisamente, la presentazione della pratica per la realizzazione delle utilità pubbliche risale al marzo 2024, in seguito all’approvazione del progetto da parte della giunta comunale, che aveva concordato l’esecuzione di un supermercato di 2mila e 500 metri quadrati (superficie di vendita di 1.500 metri quadrati) a fronte del progetto precedente, risalente al 2011, che prevedeva la realizzazione di una piastra commerciale di 5mila metri quadrati e una torre residenziale di 40 metri di altezza.
Nell’attesa dell’espletamento delle pratiche burocratiche, tra la richiesta di permessi, solleciti e integrazioni varie, il supemercato è stato realizzato. I funzionari comunali, usciti a controllare lo stato dei luoghi, hanno dovuto redigere un verbale che ha accertato l’“abuso edilizio” (dovuto all’esecuzione di opere previste, ma senza aver ancora ottenuto il titolo abilitativo), e cui ha fatto seguito la dovuta ordinanza di sospensione dei lavori.
La normativa ha previsto tuttavia la possibilità di attivare una pratica in “sanatoria”, per ottenere il titolo mancante al momento dell’esecuzione dell’opera. “Al termine di questa procedura le opere pubbliche potranno essere completate e consegnate e il procedimento finalizzato”.


















