lunedì, 6 Febbraio 2023

Un piano agronomico per salvare le piante a Cerro Maggiore

Si sta attuando in questi giorni a Cerro Maggiore un particolare intervento per curare e salvare le essenze arboree presenti sul territorio comunale. Più precisamente, il Comune ha deciso di intervenire per verificare le condizioni degli alberi e del verde cittadino, con monitoraggi ed opere di manutenzione.

Il continuo peggiorare degli eventi meteorologici ci ha spinto a riflettere, insieme al nostro ufficio tecnico, ad una serie di misure preventive che possano cercare di attenuare e prevenire le possibili problematiche di sicurezza e di stabilità delle essenze arboree comunali. Proprio su questa linea abbiamo investito in diverse attività riguardanti le piante presenti su tutto il territorio comunale. Da qualche mese infatti un agronomo sta censendo, valutando e schedando ogni pianta che si trova nel nostro comune”, spiega il sindaco Giuseppina Berra.
Ad oggi, con gran parte del lavoro già concluso, quasi 3mila essenze arboree sono già state schedate con relativo nome botanico, stato di manutenzione ed eventuali presenze di malattie. Su ogni tronco sono state apposte delle targhette che identificano ogni albero. Con le indicazioni riportate sulle targhette gli stessi cittadini potranno segnalare eventuali criticità delle piante.

La diretta conseguenza di questo lavoro agronomico, che dura ormai da qualche mese, sono le operazioni di potatura straordinaria che si vedono in questi giorni. Un appalto dal valore di 150mila euro, che prevede la sistemazione di oltre cinquecento piante, di cui il 10% necessita di interventi urgenti.
“Tutto questo lavoro è soltanto l’inizio di una nuova modalità d’azione che pianifica le operazioni e le suddivide in base alle priorità. Inoltre, alla fine del censimento delle essenze arboree comunali, sarà redatto un nuovo regolamento del verde unitario, con grandi semplificazioni rispetto alle attuali procedure ed il cui contenuto fornirà maggiori informazioni circa le modalità di esecuzione delle lavorazioni consentite. Un nuovo modo di vedere il verde pubblico, di mantenerlo e soprattutto di difenderlo e valorizzarlo”, commenta il sindaco Berra.

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