Mai impiego è stato più utile per le monetine di rame: a Busto Garolfo una particolare iniziativa lanciata dalla BCC ne ha raccolto 1 quintale e mezzo, allo scopo di acquistare un defibrillatore, anzi due, per il paese. Come si legge in una nota, la chiusura della raccolta è stata posticipata a sabato 28 settembre, proprio per raddoppiare l’obiettivo iniziale e arrivare ad installare due nuovi dispositivi salvavita.
Un grande successo quello realizzato per la raccolta di monetine organizzata dal Milan Club Busto Garolfo e dall’Associazione Combattenti e Reduci di Busto Garolfo, che ha visto la collaborazione della BCC di Busto Garolfo e Buguggiate e il patrocinio del Comune di Busto Garolfo e Gaetano Di Fazio, gestore del circolo Combattenti e Reduci.
L’iniziativa ha coinvolto l’intera comunità ed ha registrato un risultato straordinario, con un totale di circa un quintale e mezzo di monetine raccolte: “Abbiamo utilizzato la struttura e il porticato della BCC di Busto Garolfo e Buguggiate domenica scorsa per fare la nostra raccolta”, ha dichiarato Gianni Raimondi, presidente del Milan Club.
La raccolta è stata il frutto di un lavoro capillare di distribuzione di volantini e contenitori nei negozi della zona, con il coinvolgimento dei commercianti e del pubblico. La raccolta proseguirà fino a sabato 28, quando sarà allestito un punto di raccolta davanti al Circolo Combattenti e Reduci di Busto Garolfo, per permettere a chi non ha ancora contribuito di partecipare all’iniziativa.
“Siamo orgogliosi di essere parte di un’iniziativa così significativa e solidale come la raccolta fondi per l’acquisto di un defibrillatore per la nostra comunità di Busto Garolfo. Questo progetto rappresenta un esempio tangibile di come l’unione e la partecipazione di tutti possano fare la differenza, anche attraverso un piccolo gesto come donare le monetine che restano in tasca. Ogni singolo centesimo raccolto diventerà un investimento prezioso per la sicurezza e la salute dei nostri concittadini”, il commento Roberto Scazzosi, il presidente della BCC.
Il sogno è ora quello di poter acquistare due defibrillatori grazie alla generosità della comunità.


















