mercoledì, 19 Agosto 2026
mercoledì, 19 Agosto 2026

Tragedia nel lago di Como: trovato il corpo del turista olandese scomparso dopo aver salvato il figlio

(Foto da web - Lago di Como)

È stato ritrovato il corpo di Mattheus Gosseling, il turista olandese di 45 anni scomparso ieri nelle acque del lago di Como, al largo di Menaggio. L’uomo si era tuffato per soccorrere il figlio maggiore, di 16 anni, in difficoltà mentre si trovava in acqua durante una gita in barca con gli altri due figli.

Secondo la ricostruzione dei fatti, Gosseling aveva noleggiato un’imbarcazione per trascorrere la giornata sul lago quando il ragazzo ha iniziato ad avere problemi a rimanere a galla. Il padre si è immediatamente lanciato in acqua per aiutarlo. Il sedicenne è stato salvato grazie al tempestivo intervento di un uomo che si trovava nelle vicinanze insieme al figlio su una tavola da paddle e che è riuscito ad afferrarlo per un braccio. Mattheus Gosseling, invece, è scomparso tra le acque.

Le ricerche sono scattate immediatamente e sono proseguite senza sosta anche nella giornata di oggi. Sul posto hanno operato i vigili del fuoco, la Guardia Costiera e i sommozzatori del 5° Nucleo Sub della Guardia Costiera, giunti da Genova e specializzati nelle ricerche in profondità.

Il corpo del quarantacinquenne è stato individuato dai sommozzatori dei vigili del fuoco grazie all’impiego di un sonar e di una telecamera subacquea. Era adagiato su un fondale di circa 25 metri, nelle acque antistanti Menaggio.

Raggiunto dai sub della Guardia Costiera, il corpo è stato recuperato e trasportato a riva. Successivamente è stato trasferito all’obitorio dell’ospedale Sant’Anna di Como, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria per gli accertamenti di rito.

La tragedia ha profondamente colpito la comunità locale e i numerosi turisti presenti sul lago. Il gesto di Mattheus Gosseling, che non ha esitato a mettere a rischio la propria vita per salvare il figlio, si è trasformato in un drammatico sacrificio che ha evitato conseguenze ancora più gravi.

Condividi:

Facebook
Twitter
LinkedIn
Email
WhatsApp
Telegram

ULTIME NEWS

LE PIÙ LETTE

advanced-floating-content-close-btn
Close Popup

Questo sito utilizza cookie per gestire la navigazione, la personalizzazione di contenuti, per analizzare il traffico. Con la chiusura del banner acconsenti all’utilizzo dei soli cookie tecnici. La scelta può essere modificata in qualsiasi momento.

Close Popup
Privacy Settings saved!
Impostazioni

Quando visiti un sito Web è possibile che vengano archiviate o recuperate informazioni e salvate nella cache del tuo Browser, principalmente sotto forma di cookies. Controlla qui i tuoi servizi di cookie.

Questi strumenti di tracciamento sono strettamente necessari per garantire il funzionamento e la fornitura del servizio che ci hai richiesto e, pertanto, non richiedono il tuo consenso.

Cookie tecnici
Questi cookie sono impostati dal servizio recaptcha di Google per identificare i bot per proteggere il sito Web da attacchi di spam dannosi e per testare se il browser è in grado di ricevere cookies.
  • wordpress_test_cookie
  • wp_lang

Accettazione/Rifiuto Gdpr
Questi cookie memorizzano le scelte e le impostazioni decise dal visitatore in conformità al GDPR.
  • wordpress_gdpr_cookies_declined
  • wordpress_gdpr_cookies_allowed
  • wordpress_gdpr_allowed_services

Rifiuta tutti i Servizi
Accetta tutti i Servizi
Open Privacy settings