martedì, 27 Settembre 2022

Tornano le giornate dedicate ai castelli

Il Castello di Vezio

Ha avuto inizio ieri, domenica 17 settembre, per concludersi il 16 ottobre, la 23esima edizione delle “Giornate dei castelli”.
L’iniziativa, dell’Istituto italiano Castelli, fondato da Piero Gazzola nel 1964, prevede la visita di fortezze storiche, castelli fiabeschi, rocche antiche, bastioni e torri di guardia. Le giornate di questa edizione 2022, saranno anche parte delle Giornate Europee del Patrimonio promosse dal Consiglio D’Europa, quest’anno a tema sostenibilità.

Tra le bellezze nazionali, visitabili con una guida, ci sono la Rocca di Gradara, in provincia di Pesaro-Urbino, nota per la storia d’amore di Paolo e Francesca; il Castello di Macchiagodena, in Molise; il castello di Calendasco, in Emilia Romagna; il Castello di Spilimbergo, in Friuli Venezia Giulia; il Castello di Barletta; Castel D’Ocre in Abruzzo, ed alcuni edifici di proprietà privata come il palazzo di Manziana e Palazzo Tittoni a Roma e dintorni.

Anche i borghi avranno la loro parte di visibilità, come il borgo di San Savino in Umbria, il borgo di Gradara e il borgo di Bordighera Alta in Liguria, con la visita al Castello Doria di Dolceacqua, e ai Giardini Moreno, noti per aver ispirato alcune opere di Monet.

La Lombardia mostrerà due siti strategici in previsione di Bergamo-Brescia capitali della Cultura 2023: sabato 24 settembre sarà possibile visitare la cinta muraria veneziana di Rovato, esempio di fortezza del 1400 con una visita guidata da storici e architetti, mentre domenica 25 sarà la volta della città fortificata di Martinengo, con il borgo, feudo di Bartolomeo Colleoni, originariamente circondato da 1800 metri di mura.

Il programma completo delle visite ai castelli al link: http://www.istitutoitalianocastelli.it/

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