Torna il teatro in dialetto, torna la Rassegna Anita Bollati a Cerro Maggiore: la giunta comunale ha approvato il programma delle iniziative culturali che avranno inizio dal 28 febbraio, confermando una tradizione della programmazione cittadina, la storica rassegna teatrale in dialetto.
Come spiegato dal Comune, la Rassegna Bollati rappresenta da anni un appuntamento fisso per Cerro Maggiore, un vero punto di riferimento culturale capace di coinvolgere generazioni diverse, mantenendo vivo il legame con la lingua del territorio e con le radici della comunità.
“La Rassegna Bollati non è soltanto teatro: è una tradizione del nostro Comune. È parte della nostra identità. Difendere il dialetto significa difendere la storia dei nostri borghi, il nostro modo di parlare, di raccontarci e di riconoscerci come comunità. Questa Amministrazione ha scelto di continuare a investire su ciò che ci rappresenta davvero”, spiega l’assessore alla Cultura Daniel Dibisceglie.
“Portare avanti la Rassegna Bollati e rafforzare le iniziative culturali significa dare continuità a ciò che funziona e che fa parte della storia di Cerro Maggiore e Cantalupo. È una scelta di identità, di coerenza e di investimento sulla nostra comunità”, commenta il sindaco Giuseppina Berra.
Tutti gli spettacoli si terranno all’Auditorium comunale alle 21: il 28 febbraio – “Una valisa piena de…”, con la Compagnia del Fil de Ferr; il 14 marzo – “Don Gervaso parroco per caso”, con la Compagnia I Ruzanivul; il 21 marzo – “Napul’è” con la Compagnia Filodrammatica Gallaratese.



















