Lo racconta il Ministero della Salute: oggi e domani sono venticinque le città italiane indicate con il bollino rosso per il gran caldo, mentre lo scorso fine settimana erano diciotto: Torino, Milano, Bolzano, Trieste, Venezia, Verona, Brescia, Genova, Bologna, Ancona, Firenze, Bari, Civitavecchia, Latina, Frosinone, Perugia, Roma, Rieti, Viterbo, Cagliari, Napoli, Pescara, Campobasso, Catania, Palermo. Bollino arancione a Reggio Calabria, giallo a Messina.
In aumento i rischi per la salute, e non soltanto per i soggetti cosiddetti fragili bensì, purtroppo, anche per i giovani e chi gode di buona salute.
Per un abbassamento delle temperature si dovrà attendere, come sembra, mercoledì.
Lunedì si riuniranno i referenti nazionali per le emergenze dei Paesi membri dell’OMS Europa, l’Organizzazione mondiale della Sanità zona europea, per confrontarsi sul tema, e su come si è provveduto in queste settimane a farvi fronte, in previsione di future ondate di calore.
Tutte le prossime stagioni estive saranno caratterizzate da questi picchi di calore, che suggeriscono come non mai la necessità di avviare politiche comuni di fronte ai cambiamenti climatici che, dicono gli esperti, si possono ancora rallentare.




















