Si è conclusa soltanto in serata la protesta inscenata dalla mattina di ieri, martedì 1 ottobre, per gli otto operai che sono saliti su una gru, a 30 metri d’altezza all’interno di un cantiere in via Sforza a Basiglio, nell’hinterland di Milano.
Il gruppetto di lavoratori, esasperati, ha raggiunto la sommità del traliccio, minacciando per tutto il giorno di gettarsi nel vuoto, se l’azienda edile subappaltatrice per cui lavorano non corrisponderà loro gli stipendi dovuti, che gli operai hanno detto di non ricevere da tempo. La direzione della ditta, dal canto suo, ha invece dichiarato di aver sempre versato ad ognuno di loro lo stipendio pattuito.
Attorno alle 21 una squadra dei Vigili del fuoco di via Messina ha raggiunto i manifestanti e li aiutati a scendere dalla gru. Con i Vigili anche i sanitari del 118 e le Forze dell’ordine, ed anche il sindaco di Basiglio, Lidia Reale.
Le famiglie degli otto operai, e tutta la cittadina, hanno potuto così tirare il fiato, sospeso per ore. Nelle prossime ci saranno i chiarimenti a tavolino tra loro e il datore di lavoro.


















