Una tragedia avrebbe potuto consumarsi in pochi istanti, nel primissimo pomeriggio di ieri, domenica 28 settembre quando, all’improvviso alcuni massi e pietre di varie dimensioni si sono staccati dal monte San Martino, tra Lecco e Abbadia Lariana, ramo lecchese del lago di Como, rimbalzando prima sulla ferrovia e poi rotolando sulla SS 36.
Fortunatamente nessuno è rimasto ferito: nessun treno e nessun veicolo è stato centrato dai sassi in caduta.
Più precisamente, come riportato da fonti vicine all’accaduto, un convoglio di Trenord è stato sfiorato dai massi, ma il macchinista ha frenato in tempo. Nessun passeggero ha subito danni: tutti sono stati fatti scendere dal treno in sicurezza, con i Vigili del fuoco subito accorsi.
La SS 36 è stata parzialmente chiusa al transito, e in serata il traffico ha subito notevoli rallentamenti.
Sul posto i tecnici di ANAS e la Polizia stradale. In queste ore si lavora per verificare le condizioni della montagna e delle sue pareti proprio a ridosso di ferrovia e strada. Il problema delle frane in quel tratto ha origini antiche.


















