E’ successo nelle scorse ore a Tortona: i Carabinieri hanno smantellato una base logistica, in cui si riforniva di droga buona parte del Nord d’Italia, allestita nel retro di una insospettabile macelleria islamica.
Le indagini si sono svolte dal 2024, ed hanno portato all’arresto di quattro persone, ritenute responsabili di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, raggiunte tra le province di Milano, Bergamo e Alessandria. I soggetti coinvolti, compreso il titolare della macelleria, gestivano lo spaccio anche dalle loro abitazioni (due degli arrestati già ai domiciliari per altri reati), nonché dalla macelleria stessa.
Il giro d’affari della rete di spaccio si aggira attorno a 21 chilogrammi di droga venduta in pochi mesi, tra cocaina, hashish ed eroina, sostanze vendute nelle province di Alessandria, Bergamo, Brescia e Monza Brianza, per un guadagno totale di circa 400mila euro.
I quattro arrestati sono stati accompagnati in carcere.




















