Esce il nuovo libro dedicato a Francesco Guccini. Dopo il volume su Fabrizio De André, Roberto Bombassei torna a raccontare uno dei grandi maestri della canzone italiana.
“Avrei voluto consegnare la prima copia a lui. Addio, Maestro Guccini”: è questa frase, semplice e dolorosa, che nasce il senso più profondo della pubblicazione del nuovo libro dedicato a Francesco Guccini.
Spiega l’autore: “La prima copia avrebbe dovuto avere un destinatario preciso. Non una libreria, non una presentazione, non una fotografia promozionale. Sarebbe dovuta arrivare nelle mani dell’uomo che per generazioni ha trasformato la canzone in racconto, la memoria in poesia e la parola in uno strumento per interrogare il mondo. Ma il destino ha anticipato quel possibile incontro”.
Il libro, intitolato “Francesco Guccini – L’uomo che trasformò il tempo in canzone”, nasce dall’idea di raccontare Guccini non soltanto attraverso la sua biografia, ma soprattutto attraverso le domande che le sue canzoni hanno lasciato aperte.
Una scelta precisa: entrare nel suo mondo attraverso un’intervista immaginaria, costruita intorno ai suoi temi, alle sue opere, alla sua poetica e alle sue riflessioni sulla vita, sulla memoria, sulla cultura, sulla libertà e sul futuro. Non una biografia tradizionale, dunque, ma un dialogo impossibile.
Un dialogo che oggi assume un significato ancora più intenso.
L’intervista immaginaria contenuta nel volume non vuole sostituire la voce autentica di Guccini. Vuole piuttosto costruire uno spazio letterario nel quale le sue idee, i suoi temi e la sua poetica possano continuare a dialogare con il presente.



















