Milano dovrà attendere fino al 2023, molto presumibilmente, prima di poter vedere risolta l’annosa questione delle esondazioni del fiume Seveso in zona Niguarda.
Tornata alla ribalta dopo le piogge copiose dei giorni scorsi, la faccenda del fiume che non dà tregua al quartiere, allagando cantine, negozi, e rendendo impraticabili le strade, è stata l’argomento di un’esternazione del sindaco Giuseppe Sala, ieri mattina, nel corso del consueto incontro “Colazione con il sindaco”, questa volta in un bar in zona Martesana.
Il 2023 è l’anno in cui si dovrebbero concludere i lavori che nel 2020 vedranno l’apertura di sei cantieri, secondo un progetto di realizzazione di vasche per il contenimento del Seveso, nell’area Nord-Ovest della città. Secondo il primo cittadino, nel frattempo è necessario provvedere a tenere pulito e sgombro il corso del fiume, affinché non si formino i pericolosi accumuli di materiale vario che spesso ne blocca il fluire normale.



















