E’ in uscita per le Edizioni La Mano, di Legnano, l’ultimo libro di Pino Landonio, dall’emblematico titolo “E la gente rimase a casa”, un viaggio al centro del Coronavirus, delle sue cause e dei devastanti effetti sanitari e sociali. Un “Instant book” da leggere tutto d’un fiato, per dare un senso a questo anno vissuto così pericolosamente.
“I primi due casi diagnosticati in Italia sono stati quelli di due turisti provenienti dalla Cina il 30 gennaio 2020. Da lì è iniziato tutto e la fine è ancora lontana. Pino Landonio, scrittore, medico, con la passione per la politica e per la cultura, racconta e spiega le ragioni di questa pandemia che ci ha stravolto la vita. Lo fa mettendosi di volta in volta dalla parte di noi cittadini, degli operatori sanitari, delle piccole imprese, dei politici, dei sacerdoti, degli anziani, delle donne, dei bambini. E ci spiega con chiarezza cos’è il virus, la sua carica virale, cosa significa Rt, a che punto siamo con i vaccini, cosa è successo e cosa potrebbe succedere in Lombardia”, come si legge in una presentazione del libro.
Non mancano la poesia, la letteratura, la canzone, come a dirci che con la bellezza si può sconfiggere anche il più feroce virus. Come in un thriller invertito, conosciamo l’assassino fin dalla prima pagina. Leggendo le altre, scopriremo i suoi complici.
“E la gente rimase a casa” è un racconto che si sofferma con chiarezza anche sull’imbrogliata vicenda della sanità lombarda ai tempi della pandemia, ed entra perciò a far parte a pieno titolo della collana “Legnano racconta”- Edizioni La Mano.
(Il libro è realizzato all’interno dei laboratori della Cooperativa Sociale Onlus “La Mano”, che da oltre trent’anni offre possibilità di lavoro a persone diversamente abili o svantaggiate. Con questa iniziativa editoriale La Mano intende promuovere il suo progetto sociale e culturale e far conoscere le potenzialità di coloro che, seppure con il loro carico di fragilità, all’interno vi operano).
Pino Landonio, classe 1949, vive a Canegrate, nell’Alto Milanese. Medico oncologo (ha lavorato all’Ospedale Niguarda di Milano), è stato consigliere comunale sia a Canegrate sia a Milano dove, da circa un decennio, conduce “Area P”, ossia incontri mensili sulla poesia a Palazzo Marino. Presiede l’Associazione “Cultura dei Sogni” e insegna alla UALZ, Università degli anziani.


















